Workshop “Scolpire la luce” di Antoni Pinent

Sabato 18 e domenica 19 novembre (dalle 9 alle 16) unzalab ospiterà Scolpire la luce di Antoni Pinent, workshop introduttivo al ‘cinema senza cinepresa’ all’interno del festival Invideo.

Il workshop è dedicato all’esplorazione di pratiche di produzione cinematografica basate sull’intervento diretto su pellicole super 8, 16mm e 35mm.

Scolpire la luce si riferisce ad alterazioni fisiche, all’azione del tempo e di agenti climatici e più in generale a ciò che è in grado di modificare un nastro di celluloide generando nuove visioni.

In definitiva si tratta di un insieme ampio di tecniche sviluppato con impegno e genialità da artisti come Len Lye, Norman McLaren e Stan Brakhage e che continua a essere impiegato da autori contemporanei quali il canadese Steven Woloshen e il messicano Jorge Lorenzo.

Info per partecipare
La quota di iscrizione è di 80 euro (comprensivi di materiali e un pranzo veloce) ed è necessario scrivere alla mail unza.milano@gmail.com

Argomenti del workshop

– Illuminazione manuale (il primo cinema a colori)
– Dimensione e caratteristiche dei formati cinematografici (8mm, Super8, 9’5mm, 16mm, 35mm, 70mm verticale, 70mm / IMAX – OMNIMAX)
– Lavoro manuale/artigianale del suono ottico.
– Animazione figurativa e non figurativa e il frame by frame
– Tecniche: scratch, collage / décollage, dark room, deterioramento/invecchiamento, atmosfere e texture / trattamento con sostanze chimiche, alterazioni-aggressioni sulla superficie, ecc.
– Cinema senza cinepresa applicato (cinema commerciale).
– Utilizzo di proiettori (diapositive, super8 e 16mm), giuntatrici, moviola 16mm.

Materiali: diapositive 35mm, pellicole super8 e 16mm

Docente: Antoni Pinent

Curatore indipendente di arte contemporanea, curatore di mostre di film e regista sperimentale. Co-direttore dell’ Xperimenta. Cinema contemporaneo sperimentale (convegni biennali, edizioni 2007, 2009, 2011, CCCB, Barcellona, Spagna).
Ha curato con Andrés Hispano THAT’S NOT ENTERTAINMENT! El cine responde al cine (2006-2007, CCCB, Barcellona; 2007, Centro Párraga, Murcia; 2007- 2008, Bancaja, Valencia).
Film Curator del ciclo di cinema itinerante internazionale DEL ÉXTASIS AL ARREBATO. 50 años del otro cine español, prodotto da CCCB e SEACEX con DVD-catalogo (Cameo) e del ciclo itinerante internazionale CINE A CONTRACORRIENTE: Latinoamérica y España, prodotti da CCCB e SEACEX con DVD-catalogo (Cameo).
Premiato nella II Biennale Museum of Contemporary Cinema Foundation (New York-Parigi-Madrid, MoCC Foundation, nov. 2008).
La sua filmografia è stata programmata in diversi Paesi, tra cui: Francia, Regno Unito, Italia, Portogallo, Stati Uniti, Irlanda, Argentina, Germania, Romania, Repubblica Ceca, Tailandia, Corea del Sud, Australia, Uruguay, Brasile, Belgio, Messico, Bolivia e la Spagna.
Guest professor in diverse università, musei, centri di arte della Spagna; Belli Arti, Valencia; BAU, Design e ELISAVA, Barcellona; La Casa Encendida, Madrid); Stati Uniti (Pitzer College; CalArts); Italia (IUAV); Argentina (FUC, Buenos Aires); Uruguay (FAC, Fundación Arte Contemporáneo; e Centro de Cultura de España, Montevideo); Peru (MUTA, CCE); Bolivia (Cinemateca Boliviana – Festival de Cine Radical), ecc..
Attualmente lavora nel gruppo di curatori del Los Angeles Film Forum supportato dalla Getty Foundation (Los Angeles), The Andy Warhol Foundation for Visual Arts, e Mike Kelley Fondation, per il progetto ‘Ism, ism, ism. Experimental Cinema in Latin America ‘ (2014-2018. Pacific Standard Time: LA / LA. Getty Foundation, Los Angeles).

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